La camera risponde al «dove»; il termometro risponde al «quanto caldo».
Quando il termometro è lo strumento giusto
Sai già il punto. Controllare mandata e ritorno di un radiatore, un cuscinetto caldo, un piano di cottura, un morsetto preciso. Venti euro, istantaneo, e l’emissività regolabile risolve il problema del metallo.
Quando serve per forza una camera
Non sai dove sia il problema. Trovare un ponte termico lungo una parete, un pannello di isolamento mancante, una connessione calda tra venti in un quadro, una perdita sotto un pavimento. Un termometro richiederebbe centinaia di letture e te la perderesti comunque.
La sovrapposizione
Entrambi deducono la temperatura dall’energia irradiata, quindi entrambi sono influenzati allo stesso modo dall’emissività, ed entrambi misurano solo superfici.
La differenza di costo
Un termometro a infrarossi sta sotto i trenta euro. La termocamera più economica che confrontiamo costa 140 €, e la questione della risoluzione — sensore contro immagine interpolata — è quella da chiarire prima di spenderli.
I prezzi citati in questo testo sono stati letti il 31 agosto 2026. Il prezzo in tempo reale è in cima alla pagina.
Domande che si fanno davvero
Una camera può sostituire un termometro?
Come funzione sì, ed è uno strumento grande da tirare fuori per una singola verifica puntuale. Quasi tutti quelli che hanno una camera portano comunque anche un termometro.
Quale trova una perdita sotto un pavimento?
La camera, a volte, se la perdita cambia abbastanza la temperatura superficiale. Nessuno dei due strumenti vede attraverso qualcosa.
Ultima revisione 31 agosto 2026